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Avvisi urgenti

Ricordo che domani, 1 Giugno, verrà a visitare la nostra comunità S. Em.za Mons. Angelo De Donatis, Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Siete tutti invitati a partecipare alla Messa delle 19 che presiederà Mons. De Donatis. Dopo la Messa, farà un incontro con tutti i collaboratori della Parrocchia e del Centro di Formazione Giovanile.

Domenica prossima, 3 Giugno, solennità del Corpus Domini, celebreremo come di consueto la Festa del Centro di Formazione Giovanile. Celebreremo insieme solennemente l’Eucarestia alle ore 11.30 e dopo pranzeremo insieme. Ognuno è invitato a portare qualcosa da mangiare o da bere da condividere con gli altri. Con i giovani e gli Animatori del Centro, verso le 15 ci recheremo poi ad Ostia per assistere alla Processione del Corpus Domini che il Papa, quest’anno, farà ad Ostia.

Domenica prossima non ci sarà il consueto spettacolo teatrale che invece è rinviato al 29 Giugno.

D. Simone

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Vangelo  Mt 28, 16-20
Battezzate tutti popoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.
Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io so­no con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

 

  • Martedì 29 Maggio ore 21: Catechesi sulla Santità tenuta da don Paolo. Contrariamente a quanto precedentemente comunicato, l’ultima Catechesi sarà martedì 12 Giugno.
  • Giovedì 31 Maggio Adorazione Eucaristica al mattino (9-12) e alla sera (19,30-20,30) e tempo per le confessioni
  • Venerdì 1 Giugno don Angelo De Donatis, Vicario per Roma, celebrerà l’Eucaristia alle 19,00.
  • Per chi non lo avesse già acquistato, sono ancora disponibili i libri sull’esortazione apostolica del Papa “Gaudete et Exsultate”.
  • In segreteria sono in vendita i messalini “Amen” dei mesi di Giugno e Luglio
  • Avete trovato sui banchi delle buste per la raccolta mensile straordinaria per i lavori di manutenzione della Chiesa. Le buste, con le vostre offerte, potrete riportarle domenica prossima. Grazie per quello che potrete donare.

 

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Vangelo  Gv 15, 26-27; 16, 12-15
Lo Spirito di verità vi guiderà a tutta la verità.

Dal vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

 

 

 

 

  • Martedì 22 Maggio Catechesi sulla Santità: alle ore 20,30  visione del film “Uomini di Dio”

 

  • Giovedì 24 Maggio Adorazione Eucaristica al mattino (9-12) e alla sera (19,30-20,30) e tempo per le confessioni

Ancora una volta, nelle chiese d’Italia e del mondo, in queste domeniche di aprile, di maggio e di giugno, profumate di primavera, c’è un esercito vestito di bianco che attira l’attenzione di molti, anche se non ne troveremo traccia nelle notizie dei quotidiani o navigando sui siti più “cliccati” della rete.

“Viaggeranno” sì, centinaia di foto, nei gruppi whatsapp di genitori, catechisti, forse anche dei sacerdoti o di qualche suora, con frasi di auguri, commozioni delle mamme e di spaesati papà non più abituati, da tempo, a ritrovarsi eleganti in una celebrazione in chiesa che coinvolga la famiglia.

Le prime comunioni dei nostri figli: movimento di intere comunità, gigli o calle tra le mani di questi bambini, che “giocano” con la croce di legno sul petto o con il cordoncino intorno alla vita. Catechiste più o meno agitate, anche loro emozionate, dopo che forse per mesi si sono lamentate con il parroco perché i loro bambini erano troppo vivaci e i loro genitori praticamente indifferenti. Volontari dispiegati in servizi d’ordine “stile concerto”, parenti che vogliono per forza stare davanti per fotografare tutto e tutti; segni che addobbano la chiesa, cartelloni, canti di festa, prove, mani giunte, inchini, in ginocchio, seduti. Chiacchiericcio in fondo e fuori della chiesa, con il parroco che invita al silenzio, una, due, tre volte… e poi si rassegna. Regali presi all’ultimo momento, “forse ti arriva il primo telefonino” (altro che il “compasso” o addirittura il “microscopio” dei nostri tempi), buste con centinaia di euro in mano ai ragazzini. E poi il ristorante, i nonni, gli zii, i cugini, le bomboniere, i confetti, i palloncini, magari per qualcuno pure i fuochi d’artificio.

In tutto questo, nella mitezza e nell’umiltà che Gli sono proprie, Lui si dona. È Pane di vita, in mezzo alla nostra confusione, nelle nostre fragilità (e a volte nella banalità delle nostre forme esteriori). Lui si dona, entrando nelle bocche di questi bambini come entrò a Gerusalemme, nella semplicità di un Re che cavalca un asinello. Forte nella sua tenerezza. Buono come il Pane.

Così, quasi chiedendoci il permesso, si dona ai nostri bambini, ai nostri figli. E a noi. Noncurante del resto, Egli va all’essenziale, nella semplicità e nel sapore del Pane. Desiderando un Incontro. Per nutrirci di Lui. È Corpo e Sangue donato per noi, che nutre le nostre vite, affamate d’Amore.

Noi crediamo in un Dio che si fa piccolo, perché l’Amore è attento ai piccoli particolari. Un Dio vicino, realmente presente nell’Eucaristia, che addirittura permette, nella libertà che ci dona, di non crederGli.

Ho avuto la Grazia più di una volta di incontrare bambini realmente (e non solo emozionalmente) attratti dal Signore, quasi capaci di incrociare il Suo sguardo.

Spesso noi adulti (a volte anche noi preti) non siamo capaci di aiutare i piccoli a vivere questo incrocio di Sguardi e questa unione. Ci mettiamo in mezzo e li ostacoliamo, questi bambini, impedendogli di vedere veramente Dio, oppure concedendo loro questo Incontro solo per qualche volta.

Mi auguro che possiamo, in queste domeniche di primavera, metterci accanto ai nostri figli, per percepire l’essenzialità del Momento, ed impegnarci, con loro e per loro, affinché questa Amicizia con Cristo sia il vero nutrimento della loro vita.